“Il nostro vero obiettivo dev’essere non solo vivere più a lungo, ma godere del tempo guadagnato, in uno stato di salute che consenta una vita attiva del corpo e soprattutto della mente”. Umberto Veronesi
“Il nostro vero obiettivo dev’essere non solo vivere più a lungo, ma godere del tempo guadagnato, in uno stato di salute che consenta una vita attiva del corpo e soprattutto della mente”. Umberto Veronesi

Yoga FAQ. Dubbi e domande

Quando racconto a qualche profano dello yoga, di essere una praticante, ottengo reazioni di diverso genere. Qualcuno si meraviglia con piacere e incuriosito indaga sul dove, come e perché’. Qualcun altro, come è normale che sia, non mostra granché di stupore. Altri invece espongono i loro dubbi e le loro perplessità facendo delle domande che voglio condividere in questo articolo perché potrebbero essere anche le vostre (e perché alcune sono proprio simpatiche).

Qualsiasi domanda abbiate in merito voglio darti una risposta sempre valida: dipende che tipo di yoga vuoi praticare e  dipende con chi lo pratichi. Sembrerà qualcosa di scontato ma bisogna trovare il maestro (uomo o donna che sia) che fa per noi, con il quale ci sentiamo a nostro agio prima di tutto e che ci imposti una lezione più mirata possibile alle nostre necessità. Mi è capitato, prima di appassionarmi realmente, di praticare con maestri che per quanto professionali non impostavano la pratica secondo i miei gusti ed esigenze e il risultato era che non mi appassionavo e avevo difficoltà a comprendere il senso dello yoga.

Fatta questa premessa ecco a voi i grandi dubbi:

Ma va’!!! Io non vengo a fare yoga perché’ mi addormento!
È tipico delle persone incapaci di gestire la loro carica di energia, che non riescono a stare ferme e che magari amano dedicarsi ad attività ad alto dispendio di energie. Per loro scaricare l’energia con attività stancanti diventa necessario.
Se ti ritrovi in questa categoria sappi che lo yoga rispetto alle pratiche sportive non richiede un dispendio di energia ma ti permette di equilibrarla e di non esserne suo schiavo. La mente si calma e si crea equilibrio tra attività e passività. Questo lavoro interiore si concretizza attraverso delle pose attive, asana, che richiedono un certo impegno, spesso al di sopra delle nostre aspettative, che non vi permetterà sicuramente di addormentarvi.

E se lo faccio per conto mio senza bisogno di un maestro che mi dica cosa fare?
Questa si addice alle persone che nella vita, tanto di cappello, hanno dovuto tirarsi su da sole e rinnegano l’utilità di un maestro. Risponderei, fantastico, ma solo dopo che hai appreso le basi dello yoga. Le asana non si possono inventare, non sono posizioni casuali, sono frutto di pratiche millenarie per convogliare le nostre energie in una determinata direzione. Stesso discorso vale per il pranayama, le pratiche di controllo dell’energia tramite il respiro. Non si possono improvvisare. Per cui una volta appresa la base dello yoga perché’ no, praticatelo pure per conto vostro ma abbiate sempre l’umiltà di comprendere quali siano i vostri limiti.

Soffro di una forma ansiosa per cui mi sento mancare l’aria, mi farebbe bene?
Direi che non c’è niente di meglio. Come già accennato la pratica si accompagna sempre al controllo del respiro. Avrete la possibilità di prenderne consapevolezza e averne un maggior controllo. Cosi come sarà molto più semplice gestire l’ansia quando il vostro corpo e la vostra mente saranno rilassati.

Sono incinta, Posso praticare?
Non solo si può praticare lo yoga in gravidanza, si può anche iniziare a farlo per la prima volta se vi trovate in questa condizione che ricordiamo non è una malattia. Le asana vi aiuteranno ad alleviare i dolori causati dal fisiologico cambiamento del vostro corpo e vi permetteranno di aumentare la forza per sopportare con agilità il peso del vostro corpo e del vostro bambino. Le tecniche di respirazione invece vi aiuteranno a gestire lo stress ma anche a rafforzare il pavimento pelvico, cioè quell’insieme di muscoli posti alla base del bacino che supportano il peso  degli organi genitali ed escretori. Un pavimento pelvico forte ed elastico sarà inoltre favorevole al parto.
Affidatevi pero’ ad un maestro esperto e/o specializzato che svolga un corspo specifico per gestanti.

Per riassumere.
Lo yoga e’ veramente adatto a tutti e privo di controindicazioni se fatto con coscienza e sotto la guida di un buon maestro.
Cercate il maestro che più vi si addice. Diffidate degli gli esibizionisti che svolgeranno la lezione mostrandovi quali pose assurde riescono ad assumere. Lo yoga non è competizione.
Fate comunque sempre presente al vostro maestro quale è il motivo per cui volete praticare, lui o lei struttureranno una lezione più specifica possibile per le vostre esigenze.

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