“Il nostro vero obiettivo dev’essere non solo vivere più a lungo, ma godere del tempo guadagnato, in uno stato di salute che consenta una vita attiva del corpo e soprattutto della mente”. Umberto Veronesi
“Il nostro vero obiettivo dev’essere non solo vivere più a lungo, ma godere del tempo guadagnato, in uno stato di salute che consenta una vita attiva del corpo e soprattutto della mente”. Umberto Veronesi

Intestino irritabile, non tutti sanno che…

intestino irritabile

Lo stress viene delegato come maggior responsabile di vari disturbi intestinali. Non è una sciocchezza. Infatti il nostro intestino contiene circa 200 milioni di cellule nervose, tante quante ne contiene il cervello di un cane! Se riteniamo il cane un animale intelligente immaginiamo quanto possa essere sensibile il nostro intestino alle emozioni.  Spesso però la diagnosi di disturbo gastrointestinale da stress viene buttata lì un po’ per comodità. Infatti è stata “coniata” di recente la sindrome dell’intestino irritabile. Potrebbe essere la risposta a tanti di quei disturbi archiviati come psicosomatici. È ancora parzialmente sconosciuta ma comunque riconosciuta da diverse pubblicazioni scientifiche e in fase di approfondimento.

È chiamata Sindrome dell’intestino irritabile, IBS. Si ritiene che 1 persona su 10 ne soffra. È un disturbo intestinale che si manifesta con dolore e fastidio addominale intermittente accompagnati da irregolarità intestinale, quale stitichezza, diarrea e gonfiore addominale. Caratteristica fondamentale è che tali disturbi migliorano con la defecazione.
Diversi studi hanno dimostrato una relazione tra questa sindrome e il consumo dei così detti FODMAPs ed è peggiorata dal consumo di fibre insolubili.

I FODMAPs sono degli zuccheri a catena corta scarsamente assorbibili. La sigla sta per Fermentabili-Oligo-Di-Mono-saccaridi and Polioi.  Tra questi ricordiamo: fruttosio, lattosio, sorbitolo, mannitolo, xilitolo, fruttani e galattani.
È possibile trovarli in una grande varietà di cibi tra cui verdura, frutta, legumi, frumento e segale.
Una volta giunti nell’intestino e nel colon richiamano acqua, diventano substrato per la fermentazione da parte dei batteri naturalmente presenti nel nostro organismo causando produzione di gas. Tale gas è responsabile dei sintomi tipici dell’IBS. La comunissima intolleranza al lattosio è un esempio di questo processo.
Anche la così detta ipersensibilità al glutine (da non confondere con la celiachia) pare essere correlata con questa sindrome. Ma l’eliminazione del frumento dalla dieta pare giovare non tanto per l’assenza del glutine quanto per l’eliminazione dei fruttani e dei galattani contenuti nel frumento stesso.

Una dieta ad eliminazione dei FODMAPs risulterebbe utile nella remissione dei sintomi da IBS.

Il dipartimento di gastroenterologia della Monash Univeristy, un’università australiana con sede a Melbourne ha creato una app che consente di verificare quali cibi contengono alte o basse quantità di tali zuccheri. Si chiama FODMAP Helper.  Unico limite potrebbe essere dover ricercare gli alimenti in lingua inglese. Provo a semplificare il lavoro postando una tabella riassuntiva di quanto riportato nella loro app.

Cibi consentiti: basso contenuto di FODMAPS
Frutta Verdure Cereali Latticini Varie
Banane, mirtilli, uva, melone, kiwi, limone, lime, mandarini, arance, more, fragole

In forma essiccata da consumarsi in piccole quantità

 

 

Germogli, carote, sedano, indivia, zenzero, fagioli verdi, lattuga, olive, patate, zucca, peperoncino, spinaci, pomodori, rapa, zucchine

Spezie:
Basilico, peperoncino, zenzero, maggiorana, menta, origano, prezzemolo, rosmarino, timo

 

Riso, farro, avena, polenta, tapioca, quinoa, sorgo, miglio, psillo Latte:
Latte senza lattosio, latte d’avena, latte di soia, latte di risoYogurt:
Varietà senza lattosioFormaggi:
Tutti ad eccezione di quelli sotto indicatiBurro:
Burro chiarificato
Da consumarsi in piccole dosi
Tofu

Dolcificanti:

Zucchero (in piccole dosi), saccarina, aspartame, stewia, miele (in piccole dosi), sciroppo d’acero

Cibi da eliminare: alto contenuto di FODMAPS
Eccesso fruttosio Lattosio Fruttani Galattani Polioli
Frutta:
Mela, mango, pera, anguria, frutta sciroppata, frutta essiccata, succhi di fruttaDolcificanti:
Fruttosio
Latte:
Latte vaccino, di pecora, di capra, gelato, yogurtFormaggi:
Ricotta, mascarpone, fiocchi di latte, spalmabili
Verdure:
Carciofi, asparagi, barbabietola, broccoli, cavoletti di brussels, cavolo, melanzane, finocchio, aglio, porro, cipolla, scalognoCereali:
Frumento, orzo e segale. In grandi quantità i loro derivati: pasta, pane, couscous, biscotti, crackers 
Legumi:
Fagioli, ceci, lenticchie, fagioli di soia
Frutta:
Mela, albicocca, avocado, mirtilli, ciliegie, pesca, pera, prugna, anguriaVerdure:
Cavolfiore, peperoni dolci, funghi, maisDolcificanti/additivi:
Sorbitolo E420
Mannitolo E421
Isomalto E953
Maltitolo E965
Xyilitolo E967

 

 

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