“Il nostro vero obiettivo dev’essere non solo vivere più a lungo, ma godere del tempo guadagnato, in uno stato di salute che consenta una vita attiva del corpo e soprattutto della mente”. Umberto Veronesi
“Il nostro vero obiettivo dev’essere non solo vivere più a lungo, ma godere del tempo guadagnato, in uno stato di salute che consenta una vita attiva del corpo e soprattutto della mente”. Umberto Veronesi

6 motivi per praticare il bodybuilding

Il bodybuilding e’ una forma di fitness che si sratica in palestre attrezzate con l’ausilio di specifici macchinari o servendosi di pesi liberi. Se condotto con criterio e’  un’attivta’ che offre tantissimi vantaggi dal punto di vista fisico, in particolar modo aumenta la massa muscolare con grossissimi vantaggi a livello metabolico e da una grande sensazione di benessere.

Sono stata molto scettica  per tantissimo tempo riguardo a questa disciplina. Da donna ho sempre temuto di aumentare notevolmente la mia muscolatura e risultare poco feminile. Inoltre il mondo del bodybuilding e’ ormai associato al dopping e a corpi sproprorzionati. Ma queste sono soltanto scelte personali su come praticare una qualsiasi attivita’ sportiva.
Diciamo che io mi sono trovata un po’ costretta a praticarla. Inizialmente perché non trovavo altre discipline a portata di mano, logisticamente parlando, rispetto a dove abitavo. Col tempo invece e’ diventata una passione che ho voluto approfondire certificandomi come personal trainer.

Di seguito i6 validi motivi per cui praticare il bodybuilding:

  1. La specificità dell’allenamento è un aspetto da non sottovalutare. Abbiamo la possibilità di allenare il nostro corpo in base alle nostre esigenze. Ad esempio il mio obbiettivo è quello di mantenere una certa tonicità e allo stesso tempo essere in forma per i miei trekking domenicali o qualche sgambettata con la bici. Con un allenamento specifico posso farlo. È ciò che fanno tuti i grandi campioni. Non penseremmo che un calciatore o un tennista o un nuotatore si allenino esclusivamente su un campo da calcio, tennis o in una piscina?
  2. La funzionalità dell’allenamento è un concetto molto vicino al precedente che pero’ meglio si applica nel quotidiano. Alleno il mio corpo ad eseguire correttamente quei movimenti che eseguo spontaneamente durante la giornata. Un esempio classico è quello di sollevare un peso da terra o semplicemente sedermi. Squat docet!
  3. La facilità di approccio è notevole. Chiunque, anche chi non ha mai praticato sport può allenarsi in una sala pesi dove si presuppone tra le altre cose di essere costantemente seguiti e corretti nell’esecuzione degli esercizi. Vogliamo parlare poi della costanza con la quale ci si può recare in palestra a prescindere dalle condizioni meteo?
  4. Il dimagrimento e l’ipertrofia sono sicuramente gli aspetti più ricercati da chi si reca in palestra. Al contrario di quello che si tende a pensare il lavoro con sovraccarichi non solo si manifesta con l’ipertrofia, ovvero l’aumento della massa muscolare ma permette anche di perdere peso facilmente. Questo soprattutto grazie all’elevata funzione metabolica del muscolo. Maggiore sarà il tessuto muscolare maggiore sarà il consumo calorico a riposo. Questo purtroppo sfugge alla maggior parte delle donne che alle prime settimane di allenamento si scoraggiano perché sentendosi strette nei loro jeans non capiscono che stanno aumentando la loro massa magra e che presto rimpiazzerà quella grassa.
  5. La consapevolezza del proprio corpo.
    Essendo un’attività che richiede l’allenamento di specifici distretti muscolari e specifici muscoli farete conoscenza con il vostro corpo e vi avvicinerete allo studio dell’anatomia come non avevate mai creduto neanche a scuola.
  6. Sono minimizzate le conseguenze del invecchiamento. Cioè invecchiamo più lentamente vivendo in salute. Qualche anno fa ho avuto il piacere di assistere ad una conferenza del dr. Filippo Ongaro. Egli fu per un certo periodo il medico degli astronauti e poté osservare come in assenza di gravità gli astronauti fossero sottoposti ad un invecchiamento precoce. L’inattività muscolare si manifestava in particolar modo con un’atrofia eccessiva del tessuto muscolare ma soprattutto osseo. Al punto che la perdita di massa ossea osservata in pochi mesi era equivalente a quella osservabile in persone di mezza età. L’allenamento con sovraccarichi stimola la formazione di nuovo tessuto osseo. Cosa particolarmente interessante nelle donne in menopausa che a causa di carenza di estrogeni sono particolarmente soggette ad osteoporosi.

Per concludere. Considerati i grossi vantaggi e superati i vari pregiudizi la palestra può diventare un caro alleato del quale è difficile  farne a meno per sentirsi veramente in forma!

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: