“Il nostro vero obiettivo dev’essere non solo vivere più a lungo, ma godere del tempo guadagnato, in uno stato di salute che consenta una vita attiva del corpo e soprattutto della mente”. Umberto Veronesi
“Il nostro vero obiettivo dev’essere non solo vivere più a lungo, ma godere del tempo guadagnato, in uno stato di salute che consenta una vita attiva del corpo e soprattutto della mente”. Umberto Veronesi

Pancia piatta, non soltanto una questione estetica!

La così detta “pancetta” viene percepita da un punto di vista estetico come un demone per i più fanatici della linea. Chi invece sostiene che mangiare sia un piacere irrinunciabile la sfoggia con orgoglio. La verità è che aldilà della questione estetica o conviviale si nasconde una questione di salute ai più sconosciuta. Avere una pancia piatta è più importante di quanto possa immaginare.

Il grasso che si deposita a livello addominale è un parametro di fondamentale importanza per comprendere lo stato di salute di un individuo e valutare la possibilità che esso sviluppi malattie cardiovascolari croniche o diabete.
Infatti al contrario di ciò che si può immaginare o che si è sempre creduto, il grasso non è un tessuto privo di funzioni ma un vero e proprio organo capace di influenzare il nostro stato di salute.

Per spiegarla in maniera breve e più semplice possibile possiamo affermare che innanzi tutto il grasso viscerale rilascia nel sangue elevate quantità di acidi grassi. Questi nel fegato vengono trasformati in colesterolo cattivo a sfavore di quello buono e nei muscoli riducono la sensibilità all’insulina. La ridotta sensibilità all’insulina ha ripercussioni anche a livello del sistema nervoso simpatico causando un aumento della pressione arteriosa. Pertanto le conseguenze sono:

+ colesterolo cattivo, LDL
– colesterolo buono, HDL
+ trigliceridi
+ glicemia a digiuno
+ pressione arteriosa

Tutti questi fattori definiscono una sindrome molto importante, la sindrome metabolica.
La si può definire appunto come la porta di ingresso nel mondo delle malattie cardiovascolari, neurodegenerative e del diabete di tipo 2.
La buona notizia è che la sua diagnosi è molto semplice. Si è affetti da tale sindrome se:

  1. E’ presente un obesità addominale (circonferenza vita >94cm nell’uomo , >80cm nella donna);
  2. Sono presenti in aggiunta all’obesità addominale due dei seguenti criteri:

Glicemia a digiuno >100 mg/dl
Trigliceridi plasmatici >150 mg?dl
Colesterolo HDL <40mg/dl nell’uomo o < 50mg/dl nella donna
Pressione sistolica >130 o diastolica >85 mmHg

Tutti questi parametri sono facilmente misurabili attualmente anche presso le farmacie o su prescrizione medica.
La circonferenza vita rappresenta un parametro di gran lunga più importante del peso ed è facilmente misurabile anche a casa con un semplice metro da sarta.
Una sana alimentazione e attività fisica aiutano non solo a prevenire ma anche a curare la sindrome metabolica. Prima di affidarsi irreversibilmente ai farmaci e sotto valutazione medica vale sicuramente la pena intervenire cambiando il proprio stile di vita!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: